LA VITTORIA CENSURATA
Arriva il centenario del successo italiano nella Grande Guerra. Ma governo e istituzioni fanno i vaghi: celebrazioni ridotte all'osso. Mica è il 25 aprile...
Non si ode far festa per la «Vittoria» italiana nella Prima guerra mondiale di cui domani, 4 novembre, cade il centenario dell'armistizio che ha sancito la storica resa dell'impero austro-ungarico. Almeno per ciò che riguarda le istituzioni preposte - governo e numerosi enti locali - che, sulla carta, avrebbero dovuto prevedere celebrazioni in grande stile per l'evento che più di tutti ha unito gli italiani a difesa dell'Italia lì sul fronte del nordest. Gli eventi maggiori della giornata saranno a Roma, a Redipuglia e a Trieste, tra le deposizioni delle corone di alloro ai caduti da parte delle autorità e il passaggio sempre suggestivo delle Frecce tricolori. Poco altro, però, per non dire niente... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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