Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Gentiloni striglia la sindaca Raggi: "Da lei poca efficienza"

Virginia Raggi e Paolo Gentiloni (LaPresse)

Carlantonio Solimene
  • a
  • a
  • a

"L'attuale amministrazione non brilla per efficienza". E ancora: "Per Roma il governo c'è, ma da parte della Giunta c'è una sospettosa riluttanza ad accettare il nostro aiuto". E' un affondo pesante quello che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha riservato alla sindaca della Capitale Virginia Raggi al tempio di Adriano, nel corso della presentazione del Patto per Roma con Roberto Giachetti e i ministri Carlo Calenda e Graziano Delrio. Assente, proprio la destinataria del j'accuse del premier, Virginia Raggi. "Questa non una città che si possa governare cercando soltanto di gestire la sequela di emergenze che si presentano settimana per settimana" ha detto Gentiloni. "Anche l'amministrazione più efficiente farebbe fatica - ha continuato - e non mi pare che siamo nella condizione di avere il massimo dell'efficienza". "Non si può non guardare a Roma se non con la prospettiva di lungo termine" ha detto ancora il premier. "Questo è il secolo delle città, nella competizione tra città ci sono alcuni obiettivi ai quali non si può rinunciare: la convivenza sociale - ha aggiunto - la qualità ambientale, la competitività economica, ma c'è qualcosa di più per Roma, quello di avere uno sguardo globale, solo così ti occupi dei romani, è difficile sezionare ogni problema, devi dare un traguardo e un orizzonte, partecipare alla competizione internazionale". In quanto alla collaborazione tra le istituzioni, il premier ha sottolineato che "il governo non sta alla finestra rispetto alle difficoltà che attraversa la capitale. Noi siamo il governo della Repubblica e nei confronti di una città come Roma abbiamo ovviamente uno spirito di collaborazione anche se dall'altra parte c'è spesso una sospettosa riluttanza ad accettare questa collaborazione". "Il governo c'è - ha concluso il premier - perché questa magia universale merita respiro lungo, grande e ambizioso lavoro".

Dai blog