Il decreto vaccini passa tra liti e polemiche
Bagarre in aula, allontanato il Senatore d'Anna. Ora il provvedimento passa alla Camera
Con 171 sì, 63 no e 19 astenuti il Senato ha approvato il decreto vaccini, che passa ora all'esame della Camera. Non sono mancati momenti di tensione: sul voto è scoppiata una discussione accesa tra il senatore di Ala Vincenzo D'Anna e altri colleghi che ha finito per costringere la capogruppo Mdp Cecilia Guerra a interrompere il suo intervento. La presidente di turno Rosa Maria Di Giorgi ha invitato D'Anna ad allontanarsi. Il discusso decreto legge che introduce l'obbligo dei vaccini per l'iscrizione a scuola dovrà passare adesso all'esame della Camera ed essere convertito in legge entro il 6 agosto. Con il testo passato al Senato torna l'obbligatorietà dei vaccini, "ma soprattutto diamo una risposta a un buco di immunizzazione di massa che abbiamo nel nostro Paese, mettiamo in sicurezza la collettività rispetto a malattie infettive molto gravi e di cui purtroppo si è sottostimato il rischio in questi anni", ha detto Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, dopo l'ok di Palazzo Madama al provvedimento.
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