Gli Stati Uniti hanno reso pubblico il contenuto di oltre un centinaio di lettere e documenti sequestrati nel compound di Abbottabad durante il raid del 2011 nel quale venne ucciso Osama Bin Laden. Il materiale rivela, tra l'altro, la profonda paura che il fondatore di Al Qaeda aveva per gli attacchi dei droni Usa, il timore di poter essere intercettato e la sua continua ossessione per gli attacchi terroristici da lanciare contro gli Stati Uniti e l'Occidente. Le lettere e i documenti, pubblicati nell'originale in arabo e tradotti in inglese, gettano uno squarcio di luce sulla corrispondenza che Bin Laden intratteneva con vari luogotenenti, alleati e gruppi sparsi nel mondo islamico, ma anche con le sue mogli, alle quali chiedeva notizie dei figli.
Diffuse le lettere di Osama Bin Laden Ossessionato dagli Usa
La declassificazione dei documenti trovati nel compound di Abbottabad fanno luce su diversi aspetti del temperamento del fondatore di Al Quaeda
