Alla Camera di rivede Enrico Letta. L’ex presidente del Consiglio mancava da Montecitorio dal giorno del voto di fiducia al nuovo governo di Matteo Renzi. L’arrivo in Aula, il lungo abbraccio con Pier Luigi Bersani salutato dal lungo applauso dai banchi del Pd, il voto di fiducia. Poi un lungo periodo di oblio, interrotto ieri in occasione dell’informativa del premier sul Consiglio Europeo in programma oggi e domani. «Sono venuto a sentire il discorso sull’Europa», dice Enrico Letta ai cronisti che gli chiedono «Come va?». «Bene - è la risposta - guardiamo avanti». E guardare avanti magari vuol dire guardare proprio a Bruxelles. Letta è infatti in corsa per un posto da commissario europeo, incarico che vede in lizza un altro big del Partito democratico: Massimo D’Alema. Così se il Lider Massimo fa pace con Renzi alla presentazione del proprio libro, Letta lo marca a uomo, ripresentandosi alla Camera proprio nel giorno in cui si parla d’Europa. Letta, del resto, aveva legato molti degli obiettivi del proprio governo al semestre europeo a guida italiana che cokincerà a giugno. Un fatto di cui Renzi gli rende in qualche modo tributo. «Saluto e ringrazio il presidente Letta» che ha dato «un importante stimolo» in vista del semestre europeo di presidenza italiana, dice il presidente del Consiglio in carica. E alla fine del discorso di Renzi Enrico Letta applaude.
Alla Camera si rivede Enrico Letta: «Sto bene, guardiamo avanti»
Alla Camera di rivede Enrico Letta. L’ex presidente del Consiglio mancava da Montecitorio dal giorno del voto di fiducia al nuovo governo di Matteo Renzi. L’arrivo in Aula, il lungo abbraccio con...
