Il Pdl torna a «volare» nei sondaggi. Rispetto alle elezioni politiche del 24-25 febbraio in cui aveva raccolto il 21,6 per cento dei consensi, il Popolo della Libertà è cresciuto di oltre 6 punti attestandosi oggi primo partito nelle intenzioni di voto con il 27,9 per cento. Perde invece quasi un punto e mezzo il Pd, che dal 25,4 per cento registrato alle politiche scende al 24 per cento. In calo anche il Movimento 5 Stelle, che dal 25,5 per cento scivola al 20,1 per cento. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg in esclusiva per Agorà (Rai Tre). Cresce di oltre 3 punti Sel, oggi al 6,6 per cento contro il 3,2 per cento di sei mesi fa. Sale di un punto la Lega Nord, che si attesta al 5,1 per cento. Scelta Civica, che con Fli alle politiche aveva raggiunto l'8,8 per cento, scende al 4,5 per cento. Dal voto del 24-25 febbraio perde quasi mezzo punto Rifondazione Comunista (dal 2,3 all'1,9 per cento); in discesa anche Fratelli d'Italia (dal 2 all'1,5 per cento) e Udc (dall'1,8 all'1,2 per cento). Ma il sondaggio dell’Istituto Swg ha preso in considerazione anche il dibattito sulla novità dell’abolizione dell’Imu. Il 64% ritiene che un'abolizione parziale dell'imposta - al fine di poter disporre di più risorse per altri scopi - sia preferibile all'abolizione totale (36%). Nel dettaglio, a essere favorevole all'abolizione parziale dell'imposta è un'ampia fascia degli elettori di centrosinistra (86%) e del Movimento 5 Stelle (72%), contro il 28 per cento del centrodestra. In quest'ultimo bacino elettorale prevale l'appoggio all'abolizione totale dell'Imu (72%), auspicabile per il 28 per cento dei sostenitori 5 Stelle e per il 14 per cento del centrosinistra. Infine il comportamento del Cavaliere. Secondo il 70 per cento degli italiani, Berlusconi dovrebbe lasciare proseguire l'azione di governo. Ad esserne convinta è un'ampia fascia dell'elettorato di centrosinistra (87%) e il 68 per cento del Movimento 5 Stelle. Favorevole a far continuare l'esecutivo è anche oltre la metà degli elettori di centrodestra (53%), contro il 39 per cento di questo stesso elettorato che auspicherebbe invece l'apertura di una crisi di governo. «La crisi e l'incertezza fanno paura agli italiani – ha osservato Maurizio Pessato, presidente Swg – che indirettamente chiedono a Berlusconi di non interrompere l'attività governativa».
Ma il Pdl torna a volare nei sondaggi: quattro punti sopra il Pd
Il Pdl torna a «volare» nei sondaggi. Rispetto alle elezioni politiche del 24-25 febbraio in cui aveva raccolto il 21,6 per cento dei consensi, il Popolo della Libertà è cresciuto di oltre 6 punti...
