Il cda di Telecom, che si riunirà oggi, «avrà in mano tutti gli elementi per decidere». E, salvo sorprese, «dovrebbe concedere a Diego Della Valle il tempo necessario a formulare un’offerta per La7». E, quindi, tenere ancora aperta la decisione sulla cessione di Ti Media, nonostante le due offerte presentate, quelle di Clessidra e di Cairo, siano valide fino a domanio. Il patron della Tod’s, nella sua manifestazione di interesse e nei contatti di queste ore, avrebbe fornito le garanzie minime sufficienti a considerare non solo credibile, come ha voluto dimostrare la discesa in campo pubblica di sabato, ma anche «migliorativa» la sua proposta. Trattandosi di un interesse per la sola La7, la comparazione sull’ordine di grandezza dell’offerta è immediata rispetto a quella di Cairo e più complessa rispetto a quella di Clessidra, che comprende anche i multiplex di Ti Media Broadcasting, le infrastrutture che consentono di trasmettere il segnale in digitale. Se il cda decidesse di concedere tempo a Della Valle, potrebbero aprirsi spazi per una collaborazione fra la cordata dell’imprenditore marchigiano e lo stesso Cairo, che ha già con Ti Media un contratto di esclusiva pubblicitaria, fino al 2019. La società telefonica, qualora tenesse le infrastrutture, potrebbe iscrivere a bilancio un valore compreso fra 50 e 70 milioni. Al contrario, il board di Telecom potrebbe anche decidere oggi di procedere nella cessione di Ti Media, accettando una delle due offerte già formalizzate. Se così fosse, i consiglieri in potenziale conflitto di interesse, quelli espressione di Mediobanca (advisor Telecom) e Intesa SanPaolo (consulente di Clessidra), dovrebbero motivare l’interesse della società telefonica a vendere senza approfondire l’offerta di Della Valle.
Telecom strizza l’occhio a Della Valle
Il cda di Telecom, che si riunirà oggi, «avrà in mano tutti gli elementi per decidere». E, salvo sorprese, «dovrebbe concedere a Diego Della Valle il tempo necessario a formulare un’offerta per La7»...