Lagarde: «Fmi valuta l'aumento di risorse»
Riconosceche sono stati compiuti grandi passi per il risanamento ma sono necessarie misure per la crescita. Intanto, come era previsto, Standard & Poor's ha tagliato il rating di importanti aziende italiane a cominciare dall'Eni (A da A+), poi Poste Italiane (da 'A-2' a 'BBB+), Generali Assicurazioni (da AA- ad A+), di Unipol Gruppo Finanziario (da BBB a BBB-) e di Cattolica Assicurazioni (da A- a BBB+) e ponendo per tutte l'outlook negativo. Intanto ieri la Commissione Ue si è schierata con il presidente della Bce, Mario Draghi, chiedendo agli Stati membri di aumentare la dotazione del fondo. «Bisogna rafforzare la potenza di fuoco della Bce e aumentare la sua forza preventiva», ha detto poi il portavoce del commissario Ue Olli Rehn. Buone notizie anche da Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale: «Il Fmi valuterà le opzioni per aumentare le risorse a sua disposizione per combattere la debolezza dell'economia».
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