Cicchitto «Sbagliati i tagli lineari»
Laragione più profonda di queste difficoltà - sottolinea - deriva da due crisi finanziarie consecutive, quella del 2008 esplosa in Usa e quella successiva in Europa a causa del cattivo funzionamento dell'euro». «Tremonti e con lui il governo Berlusconi - riprende il capogruppo Pdl alla Camera - hanno capito l'esistenza della crisi, tant'è che hanno fatto manovre economiche dal 2008 fino al novembre del 2010 per l'importo di circa 260 miliardi. Poi i tagli di spesa presenti in quelle manovre avevano il difetto di essere lineari, cioe' eguali indiscriminatamente per tutti i ministeri».
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