Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Sette giorni di videoprocesso al Cav

Michele Santoro

  • a
  • a
  • a

Un rosario di accuse sgranato tutti i giorni della settimana. Dal lunedì alla domenica, ogni sera in televisione c'è un programma di approfondimento che prende di mira Berlusconi. Un appuntamento fisso, un po' come per gli appassionati le partite di calcio «spalmate» ormai su tutti e sette i giorni. Il processo al premier inizia il lunedì con «L'infedele» su La7 condotto da Gad Lerner. Ieri sera c'è stata la lettera di una suora che accusava il Cavaliere di essere addirittura come Erode, la scorsa settimana la puntata era invece dedicata completamente al caso Ruby con un titolo eloquente: «Le conseguenze dell'amore». Poco prima di mezzanotte in trasmissione arriva la telefonata proprio di Berlusconi che attacca il giornalista per come ha trattato la consigliera regionale del Pdl Nicole Minetti, indagata dalla Procura di Milano per favoreggiamento della prostituzione. «Mi hanno invitato a guardare la trasmissione. Sto assistendo ad uno spettacolo disgustoso, con una conduzione spregevole e ripugnante – è l'attacco del premier – State dicendo cose lontane dal vero, state rappresentando una realtà contraria al vero». Piccata la risposta di Lerner: «Lei è anche il mio presidente del Consiglio ma ha offeso abbastanza, lei è un cafone». Il martedì è il turno di Giovanni Floris con «Ballarò» su Raitre. Anche lì, due settimane fa, Berlusconi ha provato a telefonare per intervenire su quello che si stava dicendo in studio ma Floris non ha consentito il collegamento spiegando che la trasmissione era ormai finita. Ma il martedì chi avesse perso l'approfondimento su Raitre può restare tranquillamente sullo stesso canale perché inizia «Parla con me» di Serena Dandini. Trattamenti di favore per Berlusconi certo non ce ne sono e anzi si punta costantemente alla satira contro il centrodestra. La trasmissione va in onda in seconda serata fino a venerdì e copre così anche il mercoledì che potrebbe essere una serata «morta» per gli appassionati dei processi a Berlusconi. Superato il giorno in mezzo alla settimana si arriva all'appuntamento più atteso, quello con Annozero di Michele Santoro, Vauro e Marco Travaglio. La scorsa settimana il direttore generale della Rai Mauro Masi ha provato a telefonare in diretta per dire che il programma non rispettava le regole della televisione pubblica. Senza alcun risultato. Il venerdì è la volta delle «Invasioni barbariche» di Daria Bignardi, su La7. E la giornalista non è certo tenera con il centrodestra. I processi in tv non si fermano neppure il fine settimana: sabato su Raitre c'è «Che tempo che fa» di Fabio Fazio e la domenica il programma «raddoppia» con la «prolusione» finale di Luciana Litizzetto. Ma l'ultimo giorno della settimana per chi non volesse aspettare fino alle nove di sera c'è la trasmissione «In mezz'ora» di Lucia Annunziata alle due e mezza su Raitre. La stessa trasmissione che Berlusconi ha lasciato prima della fine, il 13 marzo del 2006, in polemica con la giornalista.

Dai blog