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Cosimo Bove Futuro e Libertà conquista posizioni nel consiglio comunale di Anzio, e inizia a dettare i tempi dell'azione amministrativa.

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Apassare a Fli, nel giro di pochissimi giorni, Pierluigi Campomizzi, Giulio Godente, Nello Monti, Sebastiano Attoni, Roberto Giacoponi, Elio Castaldi e Vito Presicce, sotto l'attenta supervisione del senatore Candido De Angelis, ex sindaco di Anzio e finiano per eccellenza. «Il nostro non è un ribaltone – spiega Sebastiano Attoni – ma un modo per spronare l'amministrazione a una vera e propria verifica programmatica. Una cosa è chiara comunque: il gruppo che si è costituito ha come garanzia il sindaco Bruschini. Dobbiamo fare una distinzione tra lui e la sua Giunta. Ad ogni modo non siamo interessati a poltrone, ma soltanto a ripartire col programma presentato agli elettori. Staremo a vedere come reagiranno alle nostre proposte. Chiaro che i numeri hanno un peso.Ed è evidente che la politica si fa con i numeri». Sulla stessa lunghezza d'onda il senatore De Angelis, vero deus ex machina dell'esplosione di Fli sul litorale: «Anzio è in grave ritardo nell'azione amministrativa. Va bene il porto, ma c'è altro. E dobbiamo ripartire il più velocemente possibile». E lo zampino di De Angelis è presente anche nella conquista del primo consigliere di Futuro e Libertà a Nettuno: Giuseppe Bellucci, fuoriuscito dalla lista civica Progetto Nettuno. Con una considerazione, che dà l'idea del peso che questo neonato partito potrebbe rivestire: alla conferenza stampa di presentazione di Bellucci erano presenti rappresentanti dell'Udc (che ha aperto la conferenza stampa) ed esponenti locali di Pdl e Pd. Pronti ad un dialogo.

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