Brancher: "Sono sereno, vado avanti"
"Non ho nulla da rimproverarmi, ho tanto lavoro da fare e vado avanti". Il ministro Aldo Brancher confida di essere rimasto "stupito da tanta cattiveria nei suoi confronti". "Le dimissioni non sono assolutamente in programma. E aggiunge che quando "accetta un impegno sa perfettamente cosa va a fare. Chi non conosce il mio lavoro si informi prima di parlare", conclude. Per Avvenire la nomina di Brancher a ministro e la richiesta di legittimo impedimento è per il governo un "capolavoro di autolesionismo, un autoprocurato impedimento che è indispensabile togliere di mezzo".
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