Riciclaggio, Scaglia resta in carcere
Resta in carcere Silvio Scaglia, ex amministratore delegato di Fastweb che aveva presentato ricorso al Tribunale del riesame per ottenere la revoca del provvedimento o quanto meno gli arresti domiciliari. Lo ha deciso il Tribunale del riesame presieduto da Giuseppe D'Arma il quale ha anche respinto i ricorsi discussi ieri di un'altra decina di indagati arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul riciclaggio di 2 mld di euro che ha determinato l'arresto di ben 56 persone. Oltre al ricorso di Silvio Scaglia il Tribunale ha respinto i ricorsi dell'avvocato Paolo Colosimo considerato trait d'union tra gli organizzatori del riciclo ed esponenti mafiosi e di altri personaggi di primo piano nella vicenda come Gennaro Mokbel. Per tutti l'accusa principale è quella di associazione per delinquere transnazionale pluriaggravata, di riciclaggio e di altri reati che sono stati ipotizzati a seconda della posizione processuale.
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