Piersilvio: «Vogliono colpire mio padre»
Eanche il vicepresidente di Mediaset e figlio del premier, Piersilvio, attacca: «Si vuole colpire mio padre». Dopo la notifica dell'avviso di conclusione indagini Mediatrade-Rti firmato dai pm di Milano Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, alcuni dei legali dei 12 indagati parlano di una sorta di procedimento «fotocopia» di quello da cui è nato e che è in fase di dibattimento sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset. Ma il provvedimento scatena, ovviamente, la polemica politica. E a favore del premier scende in campo anche Pier Ferdinando Casini: «Un certo accanimento giudiziario verso Berlusconi, lo pensavo negli anni scorsi e lo penso anche oggi, c'è. Berlusconi polemizza quasi sempre contro di me, qualche volta io contro di lui. Ma proprio per questo devo dire che qualcosa di sospetto c'è».
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