Scajola conferma
No dei sindacati
L'idea, ha continuato, «è cercare di far ripartire il mercato delle auto, che è fermo in tutta Europa, e quello degli elettrodomestici, anch'esso fermo». Un obiettivo realizzabile, ha aggiunto il ministro, «mettendo insieme due esigenze: da un lato ridurre le emissioni nell'atmosfera e l'assorbimento di energia e, nel contempo, aiutare lo sviluppo industriale di tutti questi settori in difficoltà». Ma i sindacati non sono d'accordo. Cgil, Cisl e Uil pensano all'apertura di un tavolo di confronto tra governo e parti sociali per discutere gli interventi da adottare a sostegno dell'economia reale e del rilancio dei settori produttivi.
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