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Montalbano «arresta» la Rai

Luca Zingaretti

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Ad accendere la miccia è stato il presidente dei senatori Pdl: «Apprendo che la Rai verserebbe un'ingente somma, ben superiore ad un milione di euro, alla società di produzione di Degli Esposti per l'esclusiva di "Montalbano". Scelta singolare, perché l'esclusiva che si aggiunge al costo delle fiction si potrebbe giustificare se gli autori e Camilleri, noto frequentatore della manifestazione di piazza Navona, pensassero di passare a Mediaset. Ma poiché questo appare improbabile, per le comprensibili ragioni legate al dibattito in corso nel Paese, non si capisce perchè la Rai butti questi soldi». «Tra l'altro - ha proseguito Gasparri- è singolare la decisione presa da Cappon di nominare come suo consulente per la Fiction tale Gusberti che, dopo essere andato via dalla Rai, ha fatto a lungo il dirigente della società di produzione di Degli Esposti che adesso avrebbe ottenuto priorità e grande attenzione da parte della Rai». «Petruccioli conosce questo conflitto d'interesse? I consiglieri ne sono informati? È una realtà trasparente? Non meriterebbe una discussione almeno tanto quanto altre vicende assai più banali che occupano cronache e decisioni? Questo triangolo Degli Esposti-Cappon-Gusberti è tutt'altro che trasparente». A stretto giro gli replica Beppe Giulietti, ex uomo Rai dei Ds e oggi deputato dipietrista e portavoce di Articolo 21: «All'improvviso, nel mirino della politica viene messo anche Carlo degli Esposti, produttore di "Montalbano" reo di non aver solidarizzato nei giorni scorsi con Saccà. Questo è davvero inquietante. Per questa ragione daremo vita ad un osservatorio sul sito di Articolo21 per vigilare affinchè nei prossimi mesi non ci sia l'ennesima lista di proscrizione, questa volta all'indirizzo imprenditori, produttori, autori». Replica di Gasparri: «Fa bene Giulietti ad attivare un osservatorio. Gli indico subito la materia di lavoro. Gusberti era dirigente di Rai Fiction. Dopo il pensionamento è andato a lavorare presso un produttore fornitore della Rai, Degli Esposti. Successivamente, dopo aver lavorato con la persona che incassa milioni e milioni di euro dalla Rai, è stato ripreso in Rai come consulente di Cappon per la fiction. Stranamente tutti i contratti e le proposte di Degli Esposti hanno avuto precedenza assoluta e nessuno ha sollevato il problema di un conflitto di interesse». Il produttore Degli Esposti non ci sta e replica a sua volta: «Le false affermazioni del senatore Gasparri mi inducono a rivolgermi immediatamente all'autorità giudiziaria». Interviene anche Andrea Camilleri, l'autore del commissario Montalbano: «Gasparri come al solito parla a vanvera, i miei libri sono pubblicati da Mondadori», di prorpietà del gruppo Berlusconi. Controreplica Gasparri: «Camilleri forse parla di cose di cui non lo informano completamente i produttori delle fiction tratte dai suoi apprezzati libri». Ma Giulietti se la prende con Urbani e Staderini, due consiglieri di amministrazione che avrebbero avuto incontro con Berlusconi: «Invece di continuare ad insultare i vari Petruccioli e Cappon sarebbe forse ora e tempo di chiedere al presidente Berlusconi per quali ragioni, in giorni così difficili per l'economia italiana, abbia trovato la voglia e il tempo di incontrare prima il consigliere Urbani e poi il consigliere Staderini». Ma Gasparri rilancia: «È vero che Gusberti, andato in pensione da Rai Fiction, è passato al servizio del produttore Degli Esposti per diverse centinaia di migliaia di euro? E che lo stesso Gusberti è tornato alla fiction Rai come consulente? Che Degli Esposti ha potuto stipulare un gran numero di contratti con la Rai? Che la Rai di Cappon e Gusberti, oltre che a pagare bene i prodotti di Degli Esposti, ha proposto una strana aggiunta di un milione e seicentomila euro per una esclusiva di Montalbano che non vale nulla, posto che Camilleri mai farebbe finire il suo eroe sulle reti del bieco Cavaliere? Giulietti potrà, come me, avere conferma di queste notizie dallo stesso commissario Montalbano - conclude - che speriamo arresti presto i colpevoli». E Giuletti controreplica: «Il commissario Montalbano mi ha informato che il suo produttore, Carlo Degli Esposti, convocherà in tribunale (se vorrà rinunciare all'immunità parlamentare) il medesimo senatore Gasparri». E Degli Esposti rincara la dose: «Ma Gasparri non va in vacanza? Non ha una famiglia?». E Gasparri riattacca: «Inviterei Degli Esposti ad evitare minacce alla mia famiglia, che considero sgradevoli. Io rinuncio a qualsiasi cosa, ma lui perché non rinuncia al milione e seicentomila euro». Il produttore allora rilancia: «Spero di proporgi io, a breve, un incontro con un magistrato competente». Chiosa Gasparri: «Il magistrato competente è quello che riceverà da me la documentazione e le testimonianze circa gli sprechi reali ai quali Degli Esposti continua a non voler rinunciare».

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