«Il parere dei giudici è politicamente rilevante»
È proprio questo che accende il dibattito». Lo dice Piero Alberto Capotosti, ex vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e presidente emerito della Corte Costituzionale, a proposito delle polemiche legate alla bozza di parere sull'emendamento blocca processi sulla quale comincia a discutere la sesta commissione del Csm. Il giudizio espresso dal Plenum, secondo Capotosti, «non rappresenta alcun condizionamento giuridico per le Camere» ma se si tiene conto che a presiedere il Csm è il Capo dello Stato il Parlamento «può sentirsi condizionamento da questo parere».
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