Il ministro Zaia cerca un'intesa con i pescatori
Così ieri è intervenuto il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia: «Comprendo perfettamente il malessere diffuso nelle marinerie. Sono aumentati i costi dei carburanti — ha spiegato il Ministro — le spese di gestione sono diventate ormai insostenibili, ma non è cresciuto di un solo centesimo il guadagno per il duro e onesto lavoro dei pescatori. Non possiamo permettere che, per i costi troppo alti del gasolio, i pescherecci siano costretti a fermarsi quando è dimostrato che la qualità e la genuinità del pesce che offre il nostro mare è unica». I provvedimenti individuati riguarderanno interventi urgenti per alleviare la crisi economica degli operatori e piani di modernizzazione e rilancio della pesca italiana. E oggi alle 15,30 il ministro incontrerà le associazioni nazionali di categoria del settore della pesca a via XX settembre, anticipando l'incontro che era stato fissato per l'11 giugno.
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