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Forse è un po' presto per dire che il vento è cambiato. Per ...

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Merito del neodeputato Luca Barbareschi promotore di un Forum su «Cultura, spettacolo e nuove tecnologie» che si svolgerà domani mattina a Roma. Nulla di eccezionale se non fosse che l'incontro avrà come scenografia la sala Tatarella cioè la sala riunioni del gruppo di Alleanza Nazionale, che tra i partecipanti ci saranno Gabriella Carlucci e Gianni Alemanno impegnato nella campagna elettorale per il ballottaggio nella Capitale e che, tra coloro che hanno confermato la presenza, ci sono: tre sostenitori di Veltroni, il candidato prodiano al Cda della Rai e un comunista vecchio stampo. E non si tratta delle seconde file, ma di nomi di primo piamo. Partiamo dai Walter boys. Il giorno della chiusura della campagna elettorale, mentre dal palco di piazza del Popolo il candidato premier del Pd assicurava che ormai la vittoria era a portata di mano, Vincenzo Cerami, ministro per gli affari con gli artisti del loft veltroniano, rendeva nota la lista di 450 personaggi del mondo della cultura a sostegno di Walter. Tra di loro c'era anche Angelo Barbagallo, produttore e socio di Nanni Moretti con cui ha fondato la Sacher Film realizzando, tra gli altri, Il Caimano. Ebbene, domani Barbagallo sarà ospite di Barbareschi. E sarà in buona compagnia visto che, con lui, hanno confermato la propria presenza altri due «firmatari»: l'attore Michele Placido e lo sceneggiatore Andrea Purgatori. Ma non finisce qui. Alla conventin farà la sua apparizione anche Fabiano Fabiani cioè l'uomo che Romano Prodi ha fortemente voluto al posto di Angelo Maria Petroni nel Consiglio di amministrazione della Rai (l'operazione è fallita dopo le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato). Dulcis in fundo, ecco spuntare Francesco «Citto» Maselli uno che, prima di diventare regista, ha partecipato giovanissimo alla Resistenza partigiana e, ancora ragazzo, ha manifestato la propria adesione al comunismo. Tra i suoi film vale sicuramente una menzione Il sospetto storia di un operaio aderente al Pci che viene inviato in Francia a stanare un infiltrato. Certo, tutti parteciperanno in rappresentanza di associazioni cinematografiche, ma la loro presenza basta per dire che qualcosa, forse, è cambiato. Nic. Imb.

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