Finocchiaro attacca Totò «vasa-vasa»
È la conferma di una concezione del potere fatta di occupazione della pubblica amministrazione, di clientele, di inefficienze e di sprechi. Oggi tutto è uguale a ieri: Lombardo come Cuffaro. E in tutto questo la rivoluzione di Miccicchè si "spegne" con una poltrona al governo nazionale». Anche Enzo Bianco parla di «finto autonomismo che lascia decidere tutto a Roma». Dal canto suo Lombardo auspica che «questa manfrina su Cuffaro e la discontinuità non nasconda un vuoto di programma, che invece mi sembra evidente nel centrosinistra» e rimarca che «la convergenza con il Pdl è stata determinata a prescindere da posti e numeri».
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