Adesso parlate ai cittadini
Trovanospazio perché i politici di professione lasciano terreno fertile. Perché ormai i partiti sono diventati una trentina, alcuni raccolgono consensi insignificanti, altri solo legati a una persona. Anche i piccolissimi a volte sono determinanti per vincere le elezioni e hanno una capacità di interdizione, per non dire altro, che condiziona i governi. Pensiamo soprattutto al centrosinistra, con Prodi costretto ogni volta a dover indire un referendum tra chi lo sostiene per garantirsi la sopravvivenza. Della politica come impegno a gestire la cosa pubblica c'è bisogno. E ci piacerebbe vedere un confronto televisivo sulle soluzioni possibili per evitare a una donna che chiede una mammografia una attesa di mesi. Così come ci piacerebbe un confronto sui giovani e sulle opportunità di lavoro e non sentire un ministro definirli «bamboccioni». Salute, sicurezza, lavoro, prezzi, casa, scuola sono i temi che interessano ai cittadini. Parlate di questo seriamente per trovare soluzioni. Vi capiranno.
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