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Il vice di Bin Laden attacca il Papa

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Preannunciato da giorni in vista del Ramadan, iniziato sabato scorso, il videomessaggio è un forte atto di accusa contro Benedetto XVI, Bush e le guerre che i crociati stanno «conducendo contro i fedeli di Maometto». Zawahri non tralascia di toccare temi d'attualità e questa volta cita il Darfur che proprio in questi giorni ha visto lo scontro a distanza tra Condoleezza Rice e il presidente del Sudan Al Bashir. L'ultimo messaggio del medico egiziano vice di Osama Bin Laden, è stato diffuso pochi giorni fa, nel quinto anniversario dell'11 settembre. In quell'occasione Ayman al Zawahri ha minacciato apertamente la forza Onu in Libano. Zawahri ha anche annunciato che «il modo più forte per aiutare i nostri fratelli musulmani è colpire gli interessi di ebrei e crociati e di coloro che cooperano con loro», esortando i suoi seguaci a porre attenzione «ai loro interessi economici dell'Occidente e in particolare a fermare il furto del petrolio dei musulmani». As Sahab attraverso un «banner» sui siti qaedisti ha informato che il numero 2 di Al Qaeda avvrebe parlato del Papa, del Vaticano. Di Bush e delel guerre crociate. Il messaggio vuole essere un esortazione all'Ummah, la nazione islamica, a colpire i cristiani che offendono e umiliano i musulmani. È la prima volta che un membro di rango di Al Qaeda attacca direttamente il Papa, definito il «papa del Vaticano». In passato, durante il pontificato di Giovanni Paolo II c'era stato proprio da parte del medico Zawahri parole di distensione con «papa bianco di Roma». Ma la voglia di «conquistare Roma» come aveva profetizzato Maometto evidentemente fa più breccia nel cuore dei jihadisti. Zawahri unisce Papa Ratzinger a Bush «alleati nella crociata contro l'Islam» e quindi esorta i «fratelli a colpirli». Al Qaeda cerca così di mantenere alta la tensione tra Islam e Occidente cavalcando la polemica seguita alla letio magistralis di Ratisbona. Zawahri non si lascia sfuggire l'occasione di farsi guida delle rivolte di piazza nel mondo islamico e lancia i suoi strali contro la Chiesa e contro Roma. Vecchia metafora dell'Islam per indicare la conquista delle terre d'Occidente. «I musulmani hanno conquistato Costantinopoli, il centro del cristianesimo dell'est. Il futuro vedrà la conquista di Roma», dove sorge il Vaticano e «L'islam si espanderà». Da molti analisti questo messaggio, per altro previsto, potrebbe essere l'ordine alle «cellule in sonno» di entrare in azione e colpire. Negli Usa si teme da tempo un nuovo attentato sul proprio territorio. In Europa l'allarme è alto e in Italia, a Roma in particolare sono stati individuati nuovi obiettivi da proteggere. Un piano di sicurezza in tal senso è già stato messo a punto nei giorni scorsi. Ora poi è scattato un nuovo allarme in Iraq dove si teme un attentato con armi di distruzione di massa nella zona verde di Baghdad. Tutto questo durante il mese sacro del Ramadan fino alla metà d'ottobre.

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