SCIOPERO DELLA FAME PER LE SPESE SOCIALI
«È da circa 20 anni che si parla ogni volta di Finanziaria rigorosissima - ha spiegato - ma la mannaia si abbatte inesorabilmente sulle spese sociali più sacrosante e quasi mai su quelle militari, che invece crescono. Obiettivo del digiuno è invertire la tendenza: tagliare le spese militari e aumentare quelle sociali, due in particolare: quelle per la cooperazione internazionale e per gli obiettori». Alla protesta e al digiuno hanno aderito - secondo il Gavci - i parlamentari Bandoli (Ds), Zanella (Verdi) e Bianchi (Margherita).
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