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La svolta di An: «Recuperiamo con il ceto medio, Riscriviamo il programma con le categorie sociali»

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Di certo Alleanza nazionale prova a riallacciare il dialogo con le parti sociali. A cominciare dalle categorie. Tanto lo stesso Fini, nell'annunciare la fase due del governo, insiste perché tutto il suo partito ascolti di più le categorie. Ma intanto la destra s'è dovuta sorbire la ramanzina delle piccole e medie imprese. Giancarlo Sangalli, segretario generale della Cna, ricorda che solo questo comparto crea occupazione. Ma insiste: «Bisogna rispettare il Patto per l'Italia, nel quale c'è scritto che verrà abbassata la pressioen fiscale». E ammonisce: «Basta con al concertazione pizza e fichi». Il presidente di Confartigianato, Luciano Petracchi, chiede un maggior impegno sull'informazione pubblica, secondo Petracchi «ancora di tipo fordista, è quindi molto lontana dalle Pmi». E Sergio Billè, presidente di Confcommercio, attacca: «Anche il secondo semestre avremo una crescita sotto zero. È un quadro di un mercato che opera ormai sott'acqua, cioè senza margini e di un'economia in fase di avvitamento e sull'orlo della recessione». Marco Venturi, presidnete Confesercenti, aggiunge: «Il dato sul commercio è drammatico, servono atti concreti». Insomma, è un pianto continuo. Il ministroi delle Comunicazioni ricorda la spinta che arriverà con la legge che porta il suo nome «per la digitalizzazione del Paese: si apriranno nuove porte per le nostre imprese, andiamo verso il t-commerce». Il ministro delle Politiche Agricole Gianni Alemanno rilancia: «Il governo di centrodestra deve dare una scossa al paese che non può essere solo l'attesa messianica di una ripresa o di cicli da oltreoceano». E sottolinea: «La finanziaria è la migliore che si poteva fare in certe condizioni date, che però a questo punto vanno riviste». Per questo, secondo Alemanno, non bastano «singoli progetti spot ma occorre un progetto di effettivo rilancio». Ammette quindi che «ci sono pochi margini per la riduzione fiscale e questi devono essere concentrati sulle imprese. Non per emarginare le famiglie, ma perché è dalle imprese che viene la spinta per il paese». Alemanno insiste perché si apra una fase due del governo, un concetto che riprenderà anche Fini ma sul quale si soffermerà prima il viceministro al Commercio Estero Adolfo Urso: «Innovazione e internazionalizzazione sono due facce dlela stessa medaglia». E sottolinea come anche la realizzazione di prototipi e di campionari rientreranno nella defiscalizzazione prevista dalla Finanziaria in favore di ricerca e sviluppo. La Tecnotremonti è stata infatti modificata estendendola a tutti gli interventi per l'innovazione. F. D. O.

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