Dini pretende le scuse dai parlamentari della Commissione
Lo ha detto l'ex ministro degli Esteri del governo Prodi, Lamberto Dini, a margine di un convegno ieri a Firenze. «Mi pare - ha aggiunto Dini - che sia stata montata una grande campagna di aggressione nei riguardi di un certo numero di esponenti del centro-sinistra. Sarà provato dalla stessa Commissione che coloro che hanno fatto le accuse nei riguardi di queste persone hanno dichiarato bugie e falsità». Circa un coinvolgimento di Donatella Zingone Dini nelle indagini, l'ex ministro ha risposto che «mia moglie è stata tirata in ballo per ragioni, come me, come Fassino e come Prodi, che non hanno nulla a che fare con la vicenda Telekom Serbia».
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