BOLOGNA — La Regione Emilia-Romagna ha un suo progetto di legge sull'immigrazione.
Uscire dalla logica della Legge Bossi-Fini per assicurare ai cittadini stranieri gli stessi diritti e doveri degli altri, non con servizi appositi ma facilitando l'accesso a quelli esistenti in prospettiva universalistica. Questi i princìpi che hanno ispirato il Progetto di legge, secondo gli estensori. «Non si tratta di una legge-manifesto - ha affermato l'assessore alle Politiche sociali e immigrazione, Gianluca Borghi - ma di un quadro di riferimento per i diritti dei cittadini immigrati perfettamente in linea con le direttive europee, e una riaffermazione delle competenze esclusive delle Regioni in questa materia».
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