Martusciello: patti di potere tra Bassolino e De Mita
È quanto sottolinea Antonio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia e sottosegretario all'Ambiente. Per Martusciello «è assolutamente prematuro avviare il toto-candidati», ma comunque - assicura - la scelta della Casa delle Libertà «avrà Forza Italia come principale maker decisionale». Secondo l'esponente di Forza Italia «Bassolino è ormai in caduta libera di credibilità: non è detto che per il successore una designazione che provenga da lui sia il miglior viatico. Si tratta di un'eredità scomoda». Anche perchè - sottolinea - «è sotto gli occhi di tutti gli osservatori imparziali quanto il centrosinistra versi in uno stato comatoso». Se Bassolino deciderà di ricandidarsi «è chiaro che dovrà rispondere - afferma l'esponente azzurro - di quello che non ha fatto. Se invece decide di andare via, questa incombenza ricadrà sulla coalizione che lo ha sostenuto». Secondo Martusciello tra Bassolino e De Mita, infine, «non ci sono patti segreti: gli accordi di potere sono sotto gli occhi di tutti». Secondo Antonio Martusciello per gli undici anni trascorsi da Antonio Bassolino si può tracciare «un bilancio negativo, con molti annunci e pochi fatti: non c'è stato sviluppo ma solo progetti fumosi». L'esponente di Forza Italia sostiene che è emersa «una oggettiva incapacità a definire una missione per Napoli prima e la Regione poi che fosse utile allo sviluppo ed a una crescita economica e sociale: una continua mistificazione della realtà tesa a far intendere all'opinione pubblica - secondo Martusciello - che ci fosse un progetto reale invece del nulla programmatorio».
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