Iacchetti deraglia sul fascismo e litiga con Berlinguer: "Non posso dire un c..."
Parte lancia in resta Enzo Iacchetti ospite della puntata di martedì 2 giugno di È sempre Cartabianca. Ospite di Bianca Berlinguer, il comico intona subito il refrain del pericolo fascista: "Quando si è onorato Giacomo Matteotti alla Camera, i Fratelli d'Italia non si sono presentati, quindi vuol dire che se Matteotti era un antifascista e stava lottando per la democrazia, il governo italiano è un governo simpatizzante del fascismo". Un ragionamento tranchant, a cui la conduttrice aggiunge particolari non da poco: "Diciamo che i parlamentari FdI erano pochini, meno di 10 su 115, però c'erano anche altre assenze oltre a loro. E invece è stato bello il discorso che ha fatto il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che insomma dobbiamo dire che da quando è diventato Presidente la Camera proprio rappresenta bene quell'istituzione".
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Puntualizzazione che fa arrabbiare Iacchetti che si sente limitato nella sua espressione. "Capisco che tu su Rete 4 certe cose non puoi dirle". Berlinguer non ci sta: "Io su Rete4 o su un'altra rete dico sempre quello che penso". Il comico incalza: "Ma perché hai dovuto giustificare una mia frase? Perché la giustifichi?". E ancora: "Non posso più dire un c... da nessuna parte".
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