Sinner, per Cacciari è più grave di quel che sembra: "Stress surmenage"
"Il malessere di Sinner? È stress surmenage (dal francese surmener, "sovraffaticare", ndr), ha tirato davvero troppo la corda, non può fare cinque o sei tornei di fila tirando la corda, così per forza che poi uno si rompe". A dirlo ospite di Rai Radio1, a 'Un Giorno da Pecora', è il filosofo e appassionato di tennis Massimo Cacciari, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. "Il problema è solo fisico non mentale, è evidente - continua l'ex sindaco di Venezia - Anche il suo staff avrebbe dovuto dirgli qualcosa, è stato sbagliato continuare a stare in campo, doveva ritirarsi subito. E poi devo dire che Cerundolo è stato odioso, festeggiava pure per i punti fatti...".
Sinner, ancora un malore: il crollo in campo e Cerundolo lo elimina dal Roland Garros
"Ora deve assolutamente riposare, non deve fare nulla prima di Wimbledon", ha aggiunto Cacciari che poi, da tifoso rossonero, si sofferma sulle vicende del Milan: "Si vede che qualcuno lì mi ascolta, hanno mandato via tutti. Ibrahimovic l'uomo giusto per ripartire? Bene o male ha portato ultimo scudetto, anche se penso sia un errore non lavorare di nuovo con Maldini. Chi vorrebbe come allenatore? Mi piacerebbe Antonio Conte, credo però che costi troppo", conclude Cacciari che tra una sferzata e l'altra alle miserie del campo largo si concede una digressione sportiva.
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