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Ferragni, "ritiro" delle gomme brandizzate. Come replica l'azienda

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La storia di Chiara Ferragni e della beneficenza continua ad attirare l'attenzione dei giornali e dei media. Già diverse aziende si sono smarcate dall'influencer. Ma questo fuggi fuggi non si arresta. Oggi è stata diffusa una nuova notizia. Perfetti Van Melle, azienda specializzata nella produzione di caramelle e chewing gum, ha iniziato a ritirare dal mercato le Daygum brandizzate dall'imprenditrice digitale. Stando a quanto comunicato a Fanpage.it, però, la decisione non avrebbe legami con lo scandalo dei pandori Balocco, delle bambole Trudi e delle uova di Pasqua Dolci preziosi. 

 

 

A lanciare l'informazione in rete è stata Selvaggia Lucarelli. "Perfetti chiede il ritiro degli stock gomme Chiara Ferragni nei Carrefour (e immagino anche negli altri punti vendita)", ha scritto la giornalista in una sua storia Instagram. L'azienda, come premesso, è stata contattata da Fanpage.it. Perfetti Van Melle ha confermato il ritiro delle gomme griffate, ma ha voluto fare chiarezza sul perché. "Trattandosi di una Limited Edition era già previsto il ritiro graduale dell'invenduto dal mercato dal mese di novembre dello scorso anno, anche se questa comunicazione è effettivamente recente ma in altri punti si è già provveduto in passato". 

 

 

A causa del lancio dei nuovi prodotti, l'azienda ha "bisogno di liberare spazio, come sempre accade". L'ultima grana per l'influencer è stata quella legata all'azienda Oreo. La collaborazione "non prevedeva alcun accordo di beneficenza". Ad affermarlo a chiare lettere è stata la società Mondelez Italia, titolare del marchio Oreo, che ha risposto al Codacons in merito alla richiesta di chiarimenti circa l’iniziativa di solidarietà avviata nel 2020 da Ferragni. La richiesta si riferiva alla pubblicizzazione, da parte dell’influencer attraverso Instagram, di una capsule collection (cioè una collezione formata da pochi capi coordinati) realizzata in collaborazione con l’azienda Oreo, denominata ’Capsule collection limited edition Chiara Ferragni by Oreo, con la quale Ferragni ’prometteva che il 100% del ricavato delle vendite di tali abiti sarebbe andato in beneficenza per iniziative contro il coronavirus’, spiega il Codacons.

 

 

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