Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Tagadà, la certezza di Tocci su Israele: “Vuole allargare la guerra”. Il paradosso

Gabriele Imperiale
  • a
  • a
  • a

“Israele vuole l’allargamento del conflitto” Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali di Roma, ospite a Tagadà su La 7 dice la sua sulle ultime novità dal Medioriente. “Quello che non prendevamo in considerazione e che credo sia diventato chiaro solamente nell’ultimo mese e mezzo è che questo interesse ce lo ha Israele” dice Tocci rispondendo ad Alessio Orsingher e Luca Sappino.

 

 

La politologa spiega la sua analisi: “Continua a essere vero che a quasi nessuno interessa un allargamento del conflitto – esordisce – però credo che sia cambiato qualcosa”. A cosa si riferisce Tocci? “Nelle prime settimane dopo il 7 ottobre, dopo l'inizio dell'invasione israeliana a Gaza, quando parlavamo di rischio di allargamento, parlavamo dell’interesse o meno di attori come Hezbollah o l'Iran di rispondere e di attaccare Israele – spiega l’editorialista – e allora l'analisi sostanzialmente verteva sul fatto che il rischio era contenuto, se non addirittura nullo”. Ma, come sottolineato da Tocci all’inizio del suo intervento, qualcosa nello scenario mediorientale è cambiato: “Questo interesse ce lo ha Israele. Può sembrare paradossale no? – chiede ai suoi interlocutori – Sappiamo che Israele è coinvolta a Gaza o sappiamo che a quasi tre mesi dall'inizio della guerra, al netto di oltre 22.000 morti, non è riuscita a cavare un ragno dal buco”.

 

 

Obiettivo militare mancato: Hamas continua a resistere e a Gaza si combatte. Quindi, come ricorda l’esperta, “istintivamente ci verrebbe da pensare che Israele è l'ultimo paese al mondo che ha interesse a questo allargamento”. Eppure, dice Tocci, è “sempre più chiaro che l'establishment politico militare israeliano ha in realtà un interesse se non tanto a un allargamento del conflitto – spiega la direttrice dell’IAI – quanto quello di utilizzare tra questo momento di guerra per farla finita anche con Hezbollah”.

 

Dai blog