Gli eco-attivisti non si fermano e creano caos nel mondo dell'atletica. Tutto è successo a Stoccolma, durante la gara dei 400 ostacoli maschile della Diamond League. Quasi al termine della gara, un gruppo di manifestanti ha invaso il rettilineo e reso difficile il raggiungimento del traguardo. Se il norvegese Karsten Warholm, lanciatissimo, è riuscito a evitarli, vincendo; a pagarne le conseguenze è stato l'italiano Alessandro Sibilio che è riuscito a finire solamente al quarto posto. Il video della scena è diventato virale, però, per la reazione a caldo del telecronista di Sky Nicola Roggero che, in diretta, ha sbottato: "Imbecilli".
Firenze, nuovo blitz di Ultima Generazione. Teppisti in azione al BattisteroAlla finale dei 400 ostacoli maschili nella tappa di Stoccolma della Diamond League è accaduto qualcosa che ha dell'incredibile. Quando mancavano pochi secondi al termine della gara e gli atleti stavano tentando il tutto per tutto per aggrapparsi al podio, un gruppo di manifestanti è sceso in pista. Gli eco-attivisti, con l'obiettivo di attirare l'attenzione dei presenti, hanno preso possesso del rettilineo tanto da impedire agli ostacolisti di impegnarsi nell'ultimo sprint. L'irruzione dei giovani ha scatenato l'ira di Nicola Roggero. Il telecronista Sky non si è trattenuto e ha scandito poche, dirette parole: "Sono degli imbecilli".
Stoccolma, ennesimo blitz: due attiviste gettano vernice rossa su un quadro di MonetSebbene la vittoria del norvegese Warholm fosse certa già all'inizio della competizione, quella di Stoccolma è stata, a tutti gli effetti, una finale falsata. L’italiano Sibilio era in corsa per una medaglia, ma si è trovato la strada tagliata. Tre manifestanti di A22 Network, con tanto di striscione, hanno impedito il regolare svolgimento della corsa. “A 10 metri dal traguardo è apparso questo striscione: per quando riguarda la mia gara, non è andata bene poi verso il finale mi sono quasi fermato perché mi sono fatto male”, ha detto l’atleta italiano.
La protesta è stata condannata anche da chi è arrivato primo: "È lecito protestare, ma non è questo il modo per farlo. È una mancanza di rispetto verso coloro che sono qui per fare un buon lavoro", ha dichiarato Warholm.
