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Principe Harry, bomba di Caprarica: chi c'è dietro Meghan Markle

Alice Antico
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Durante la puntata di domenica 15 gennaio di “Zona bianca”, in onda su Rete 4, lo scrittore e giornalista Antonio Caprarica, ospite di un dibattito sulle rivelazioni del principe Harry sulla famiglia reale britannica, ha sottolineato quella che, a suo avviso, sarebbe la grande ipocrisia del figlio di Re Carlo e lady Diana. Harry infatti critica la sua famiglia ma non riesce, poi, a staccarsi dai suoi benefici.

 

“Ognuno è libero di dire ‘la famiglia in cui sono nato è disgustosa, non la sopporto’, e va benissimo. Ma allora, in questo caso, la si lascia, non si continua a stare lí!”, ha affermato lo storico corrispondente Rai da Londra e profondo conoscitore degli affari di Buckingham Palace. “L’ipocrisia dei Duchi di Sussex - ha poi proseguito- è l’ipocrisia di chi dice ‘Quelli sono una gabbia di matti e di privilegiati, però noi vogliamo lo stesso trattamento!’ [...] Tant’è che Meghan Markle, senza sapere nulla delle leggi e della storia britannica, ha rimproverato addirittura alla Regina di non aver concesso il titolo principesco ai suoi figli, ignorando che essi, in realtà, non ne avevano titolo!”.

 

Dure le parole del giornalista nei confronti dei duchi di Sussex, e della loro vicenda di cui tanto si parla ormai da mesi. Tesa l’aria in studio, frammentata e carica di tensioni. Caprarica ha poi spostato il suo focus su un’altra questione: “Il punto è che Kate (Middleton, moglie di William e principessa del Galles, ndr) è entrata nella famiglia reale per fare il suo lavoro, Meghan invece per sfasciare la famiglia! É cosí evidente, abbiate pazienza!", ha asserito duramente, scagliandosi contro alcuni altri ospiti in studio, come il giornalista Giuseppe Cruciani. “Se la signorina Meghan ha dietro di sé tutti i mass media americani e la stessa Oprah Winfrey, che é una vera e propria potenza dell’informazione, e se tutti questi dichiarano che la famiglia reale é razzista, allora c’è e ci sarà un’intera platea americana che sosterrá questa idea, che l’ascolta e ci crede! [...] Cioè noi rendiamoci conto in questa storia di chi sono le vere vittime! Se Harry o una famiglia accusata delle peggio cose, che non si può difendere!”, ha concluso lo scrittore.

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