Hannoun, Tommaso Cerno: jihadista a sua insaputa
Spunta nell’Italia che ha confuso ormai la libertà di culto con l’islamizzazione radicale la figura (ovviamente garantita dalla Costituzione più magnanima della storia, soprattutto quando a leggerla è una certa sinistra) del jihadista a sua insaputa. Trattasi di sedicente magnanimo operatore sociale del multiculturalismo che minaccia di querele i giornali che scrivono di lui (come nel caso di Mohammad Hannoun e Il Tempo) e mobilita le associazioni da lui guidate in una generale battaglia per «fermare» i giornalisti attendendo «la vittoria» di Hamas.
Ecco come funziona la rete tra associazioni filo Hamas, moschee e politici di sinistra
Tale figura di operatore sociale, pur affermando che il 7 ottobre è una finzione, nega qualunque legame con il gruppo militare terroristico che guida Gaza. É quindi evidente che così come per i parlamentari di Pd e M5S ritratti assieme a tali operatori sociali in incontri pubblici perfino a Montecitorio quel legame sia casuale, allo stesso modo a sua insaputa deve essere capitato che Hannoun fosse ritratto in foto con Ismail Haniyeh, capo di Hamas dal 2017 e ucciso da Israele nel 2024. Sempre con rispetto della nostra Costituzione.
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