Dopo Ilaria Salis e Soumahoro c'è lady Onu
Nella gran parata dei super testimonial della sinistra che cadono come birilli dopo pochi mesi di celebrità entra a pieno titolo la nuova diva pro Pal che sbanca nei locali anarco-Hamas-leoncavallini. Francesca Albanese è pronta alla discesa in campo in compagnia di attivisti pro Hamas e mercanzia varia, segnando la fine dell’era dell’ultima grande vedette di Avs, quell’Ilaria Salis strappata con l’immunità e la poltrona all’Europarlamento dal suo processo a Bruxelles dove presto rischia di tornare per sopraggiunti limiti di protezione politica.
Albanese alla Camera scatta un selfie col palestinese filo Hamas
Di Soumahoro, l’antesignano dell’epoca pauperista di Bonelli e Fratoianni, non si ricordano nemmeno loro. Attenti però strana coppia di Avs impegnata fra Tesla e soffiate per fare arrestare Tizio o Caio quando vi comoda perché il più furbo del campo largo, Giuseppe Conte, che sta facendo nera la rossa Elly Schlein insinuandosi fra avvisi di garanzia e manette sonanti alla vigilia della riforma Nordio, stavolta potrebbe fregarvi. E prendersi lady Onu. Sarebbe perfino al primo mandato.
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