Tommaso Cerno: addio alla sciura, ora a Milano c'è l'Ashura
Non so se un domani, presi dall’impeto dell’integrazione a tutti i costi, i grandi sindaci di sinistra, che negli anni Novanta imperavano nella politica nazionale, apriranno qualche moschea abusiva nelle zone a traffico limitato tanto care al loro elettorato. Sarebbe un bel pensiero per i nostri amati Imam, che dopo aver predicato odio e violenza spacciandola per fede in Allah, se ne potrebbero tornare a casa a piedi. Eppure ci dice la classifica di Antonio Noto per il Sole 24Ore che nelle nostre metropoli Roma e Milano, governate entrambe da esponenti di primo livello del Partito Democratico e dintorni, il consenso cala.
Ashura fra bandiere dell'Iran e donne nel recinto: è invasione islamica
E se per Roma possiamo tenere conto che l’impatto del Giubileo e i tanti cantieri ancora incompiuti possono alterare un po’ il giudizio su Roberto Gualtieri, la lenta ma inesorabile caduta di Milano e del manager dell’Expo diventato sindaco all’epoca di Renzi Giuseppe Sala è proporzionale all’attenzione per i ricchi e al buonismo spiccio con cui da anni si chiude gli occhi di fronte a criminalità e comunità ostili. Ditelo alla sciura milanese che adesso di moda va l’Ashura.
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