Cerno: i nazistElly al fianco dell'ayatollah Khamenei
Da che mondo è mondo chi perde le elezioni fa opposizione. E da che l’Italia è l’Italia di Giorgia Meloni l’opposizione si concentra sulla premier più forte d’Europa. Il problema diventa, però, quando nel nome dell’antimelonismo e di questo surreale risveglio del fascismo di cui sentiamo parlare con gli stessi toni degli ubriaconi da bar perfino in Parlamento, si finisce per sostenere i regimi islamisti contro la democrazia. Il Pd di Elly Schlein ha cominciato con Hamas, confondendola con i palestinesi che proprio da quel regime militare e terroristico hanno ereditato il disastro che oggi vediamo a Gaza.
Salis e Zaki, la doppia morale di chi solidarizza con gli amici di Hamas
E così come in un disegno di Hescher i dem si sono ritrovati al fianco dell’Iran, guidato dal peggior dittatore teocratico contemporaneo, l’ayatollah Khamenei, burattinaio della guerra a Israele che ha come obiettivo l’eliminazione dello Stato ebraico e degli ebrei e la nascita di un califfato islamico in Terra Santa. Di fatto il progetto più sovrapponibile al genocidio nazista dell’ultimo secolo. Facciano pure, ma almeno evitino di fare la morale a noi liberali che non solo distinguiamo fra democrazie e dittature ma cominciamo a pensare che questo Islam sia pericoloso per la società occidentale. E non abbiamo paura di dirlo.
Elly Schlein si levi il suo burqa culturale
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