“80 anni di partecipazione femminile e nuove economie della democrazia”. Questo il titolo del panel che, nel corso dell’8ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, proporrà uno sguardo innovativo: dal diritto politico al diritto di incidere nei processi economici, nelle imprese, nelle comunità e nelle scelte collettive.
Tra le relatrici ci sarà Claudia Benedetti (Vice Presidente Vicaria iDEE – Associazione delle donne del Credito Cooperativo), che a pochi giorni dall’8ª edizione del FNEC, in programma dall’1 al 4 ottobre a Firenze, osserva: «L’anniversario degli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia ci porta a riflettere sul valore della loro partecipazione alla vita democratica e sul loro contributo allo sviluppo del nostro Paese. Grazie alle donne, la nostra Carta Costituzionale è più inclusiva e più attenta alla concretezza e il nostro welfare tra i più avanzati del mondo, per citare due esempi».
Per Benedetti, quindi, «lo spazio alle donne non è una concessione, ma un vantaggio per tutti. E rinunciare al talento e alla competenza femminili significa rinunciare a ricchezza, crescita e innovazione. L’Italia se lo può e se lo vuole permettere? Che in Italia lavori poco più di una donna su due, con un divario occupazionale tra uomini e donne quasi doppio rispetto alla media UE; che, sebbene le norme introdotte negli ultimi anni abbiano favorito una maggiore presenza femminile ai vertici delle società quotate, le donne continuino a essere molto poche nei ruoli apicali e di direzione; che l’indipendenza economica e l’autonomia finanziaria siano traguardi ancora parzialmente raggiunti, significa continuare a sprecare energie e risorse essenziali, oggi più che mai, per la crescita del nostro Paese».
Conclude la Vice Presidente Vicaria iDEE: «Il Credito Cooperativo è impegnato da anni a promuovere partecipazione dal basso, valorizzando negli organi di governo delle banche le persone che appartengono al territorio in cui la banca opera. E dal 2004 è attiva all’interno del sistema BCC l’Associazione iDEE, che ha l’obiettivo di promuovere la cultura e la pratica della parità. Da soli si va forse più veloci, ma insieme si va più lontano, afferma un proverbio africano. La partecipazione è un’eredità preziosa da custodire. E un compito, una responsabilità, un progetto da attuare».
