Infanzia: il caso Kiriku a Baranzate, approccio di sistema contro povertà educativa
Milano, 20 nov. (Adnkronos) - A Baranzate, piccolo Comune alle porte di Milano, vivono 76 etnie e il 33% dei residenti, 4mila su 12mila, è di origine straniera, per lo più africana. E' una delle città più multietniche in Italia e anche tra le più fragili dal punto di vista sociale, dal momento che ha il reddito pro-capite più basso dell'intera città Metropolitana di Milano: qui, come in "un deserto in grado di rifiorire", ha trovato terreno fertile il progetto triennale Kiriku, un esperimento dall'approccio "sistemico", nato per contrastare la povertà educativa attraverso un palinsesto di attività integrate. Promosso dall'associazione La Rotonda e dalla Fondazione Bracco è un vero e proprio 'caso', che ha coinvolto pubblico e privato, ed è stato presentato dai suoi 'partners' in occasione della XVIII Settimana della Cultura d'Impresa di Confindustria e della Giornata Mondiale dell'Infanzia istituita dalle Nazioni Unite. 'Kiriku - A Scuola di inclusione', questo il nome del progetto, dal nome del bambino intraprendente di un lungometraggio d'animazione di Michel Ocelot, è rivolto ai bambini dai 0 ai 6 anni e ai loro genitori.
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