Hong Kong: studente italiano fuggito da Campus, 'uno scenario di guerra' (3)
(Adnkronos) - Mercoledì, durante un momento di tregua, gli studenti internazionali sono stati evacuati con i pullman dell'università. “Nel nostro building c'erano al 90 per cento studenti americani dell'Università della Carolina del Sud. La sera della guerriglia hanno ricevuto una mail che diceva: ‘fate presto le valigie, il vostro programma è finito, domani vi riportiamo negli Stati Uniti”. Anche Matteo è riuscito a tornare quasi subito, con un suo compagno di studi della Liuc, nonostante il suo passaporto fosse negli uffici governativi cinesi a Sha Tin, un altro quartiere delle proteste. “Ci serviva il visto per andare a Shanghai, avevamo organizzato un viaggio per il weekend successivo”. Niente Cina, per ora. Tanto meno Hong Kong. "L'Università ci ha scritto proprio due giorni fa per sconsigliarci vivamente di tornare a prendere le valigie”. Tuttavia, dice lo studente di Economia, “vorrei tornare in futuro. E' una città multiculturale, che sa offrire molto, è triste quello che sta succedendo”. La verità, aggiunge, "è che i ragazzi protestano per motivi nobili, vogliono la libertà e l'indipendenza dalla Cina. La loro azione dimostrativa è forse l'unico modo che gli è rimasto per lanciare un messaggio visto che la polizia ha cercato di sopprimere le manifestazioni in maniera violenta". Adesso, però, rischiano dieci anni di carcere.
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