M5S: scuse papà Di Battista ad Alessandro, 'non si deve ma a volte costretti'
Roma, 27 gen. (AdnKronos) - "ALESSANDRO.". Inizia così il messaggio che Vittorio Di Battista, il papà di uno dei volti più noti del M5S, affida a Facebook per chiedere scusa al figlio dopo esser stato stanato dalle Iene per un lavoratore pagato a nero nell'azienda di proprietà. "Ringrazio Alessandro per le sue parole - scrive Vittorio Di Battista - Lo ringrazio per la sua sincerità, per la sua onestà, per il suo rigore e per l'affetto che traspare dal suo messaggio. Lo ringrazio e confermo. Confermo quanto ho detto all'inviato delle Iene. Negli ultimi tempi mi sono dovuto avvalere di un collaboratore in 'nero'. Saltuariamente e per qualche manciata di ore di lavoro ma comunque in 'nero'". "Non si deve fare ma, a volte, le circostanze ti ci costringono - prosegue Di Battista senior - Non si deve fare ma, a volte, a doverlo fare sono decine e decine di migliaia di micro imprenditori, di artigiani e di piccoli commercianti. Non si deve fare ma, a volte, tante volte, l'alternativa è la cessazione di una attività. Non si deve fare e non lo rifarei, in primo luogo, per non arrecare un danno ingiusto ad Alessandro ed a tutto quello che lo contraddistingue ed in cui crede. Non si deve fare come tante altre cose nella vita. Scusami, Ale".
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