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Pd: progetto Calenda divide dem, Orlando 'facciamo noi Manifesto'/Adnkronos (2)

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AdnKronos
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(AdnKronos) - Ma quella su Calenda è soltanto una delle schermaglie che agitano i dem. Oggi il turborenziano Roberto Giachetti ha attaccato Zingaretti per il riferimento alla "macerie" che avrebbe lasciato nel Pd la gestione Renzi. Scrive il governatore del Lazio su Fb a proposito delle parole di ieri di Romano Prodi: "Sul Pd Prodi dice parole crude, ma di verità. Sono tornato alla politica dopo tanti anni di amministrazione e ho trovato molte macerie. Ora è tempo di ricostruire". E Giachetti insorge: "Nicola Zingaretti, mentre decine di migliaia di iscritti stanno animando il nostro dibattito congressuale, confrontandosi sulle idee in migliaia di circoli e - mi auguro - centinaia di migliaia di elettori animeranno le primarie aperte, dice di aver trovato macerie. Ecco un'altra plastica diversità tra le nostre candidature". "Io -prosegue Giachetti su Fb- nonostante le difficoltà che stiamo vivendo come partito, nonostante le ferite che la nostra comunita' ha dovuto subire per responsabilita' di quelli che Zingaretti vuole far tornare" ovvero i bersaniani "ho trovato un popolo orgoglioso, un patrimonio irrinunciabile, un antidoto alla deriva populista nei modi e nei fatti". Infine continua la guerra di cifre sui risultati ufficiosi dei congressi di circolo: la mozione Zingaretti e quella Martina fanno circolare dati molto diversi su La Spezia, Veneto e Toscana. Ognuno si assegna la vittoria. Per sapere chi ha ragione occorrerà aspettare un po'. I congressi di circolo sono stati prorogati fino al 27 gennaio. Intanto in Sicilia qualcosa si muove: avrebbero votato diversi circoli della federazione di Agrigento. Niente o quasi ancora nelle altre province.

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