Ricerca: Uninpd scopre la ricetta segreta del calcio (2)
(AdnKronos) - In questo studio le squadre di calcio vengono analizzate con un nuovo modello, cambiando prospettiva: ogni squadra viene vista, in simbiosi con il campo di gioco, come un vero e proprio cervello (il Team Brain), e le partite di calcio vengono trasformate in "battaglie delle menti", due cervelli pensanti che si confrontano. "I risultati mostrano come questa nuova visione sia in grado di iniziare a svelare i segreti del calcio – spiega il prof. Marchiori -. In questa battaglia delle menti vince infatti il cervello che "pensa" più velocemente. Inoltre, il cervello delle squadre vede il campo in maniera diversa da come lo vediamo noi: il campo da gioco viene percepito come deformato, allungato due volte (la "fatica" è doppia quando si passa la palla in lunghezza piuttosto che in larghezza)". Dalla ricerca risulta quindi che il ruolo individuale dei singoli calciatori è del tutto secondario rispetto alla struttura del Team Brain: il singolo funziona solo in simbiosi collettiva con le "zone neurali" del campo. Quello che conta maggiormente è invece il corretto bilanciamento nel collegare con passaggio palla le varie zone neurali del campo, che è quello che produce il "pensiero veloce" del Team Brain che fa vincere le partite.
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