Gay: Fnsi su scontro Libero-Di Maio, legittime le critiche non le ritorsioni
Roma, 23 gen. (AdnKronos) - "Il ministro Luigi Di Maio e il sottosegretario all'Editoria Vito Crimi continuano ad avere un approccio sbagliato nei confronti del mondo dell'informazione. La giusta condanna di ogni forma di discriminazione e del linguaggio offensivo delle diversità, al quale si abbandona oggi il titolo di apertura del quotidiano Libero, non può giustificare in alcun modo la rivendicazione del ministro e del sottosegretario di cancellare qualsiasi forma di sostegno all'editoria". Così in una nota Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana. "Trasformare critiche legittime e condivisibili in provvedimenti di carattere ritorsivo è sbagliato, oltre che ingiusto. Il modo migliore per affrontare il problema - proseguono i vertici della Fnsi - è quello di ragionare di riforma dell'editoria legando qualsiasi forma di sostegno non soltanto al rispetto delle norme di legge e dei contratti nazionali di lavoro, ma anche all'osservanza degli obblighi imposti dalla legge e dalle carte deontologiche dei giornalisti, che vietano e sanzionano qualsiasi forma di discriminazione delle diversità e delle minoranze". "L'atteggiamento del governo è invece quello tipico di chi vuole usare il manganello contro un'intera categoria di professionisti per consumare vendette e regolamenti di conti anche con chi le regole le ha sempre rispettate", concludono.
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