Francia: la tela di Mattarella, governo ribadisce amicizia e competizione/Adnkronos
Roma, 22 gen. (AdnKronos) (di Sergio Amici) - Il rapporto tra Italia e Francia "rimane forte e saldo", anche se, come con tutti i partner dell'Ue, "si compete e si collabora". Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi (che ha avuto un "colloquio aperto ed esplicito" con l'omologo transalpino Jean-Yves Le Drian) cercano di riportare sui binari di una normale dialettica diplomatica le tensioni delle ultime ore tra i due Paesi. Tutto questo sotto l'attenta sorveglianza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nessuna intenzione, naturalmente, di invadere campi e prerogative che sono del governo, ma è evidente che il Capo dello Stato, nei contatti che scandiscono i rapporti quotidiani con il premier e il titolare della Farnesina, non ha mancato di esercitare quella "persuasione, più efficace se non viene proclamata in pubblico", finalizzata a ribadire la necessità di abbassare i toni e perseguire la strada del confronto e del dialogo. Lo stesso ruolo che Mattarella esercitò nelle settimane durante le quali si sviluppò il confronto tra governo e Commissione Ue sulla manovra economica, perchè più che i pugni sul tavolo "sono la fermezza negoziale, il dialogo e l'affermazione, oggettiva e paziente", delle proprie ragioni che consentono "di raggiungere risultati di primaria rilevanza".
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