Chiamatelo a dirigere. Ezio Bosso è in credito con la sorte
Si chiama Ezio Bosso, ha quarantotto anni, è un bravissimo pianista e direttore d'orchestra. Recentemente ha dichiarato che, per colpa di una patologia degenerativa, non può più suonare perché ha due dita che non funzionano, se ho ben capito. Però, può sempre dirigere l'orchestra. Immagino la sofferenza che Bosso ha provato nel dichiarare a tutti questo problema a due dita. Mi auguro solo che si affrettino a invitarlo a dirigere concerti ovunque. Per distrarsi, ma anche per essere ricambiato dalla sfortuna. Il primo annuncio è stato male interpretato e Bosso ha dovuto precisare: «No, non mi ritiro … dirigo ancora l'orchestra».
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