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Dal 10 al 19 marzo... la cittadina ferrarese apre le sue porte per la sagra dedicata alla lumaca

A Casumaro la lumaca arriva in tavola prima di tutti

Sarà pure l’animale più lento del pianeta, ma a Casumaro la lumaca arriva prima di tutti! Almeno in tavola...

Lumache_Casumaro_Fuoriporta

Lumache_Casumaro_Fuoriporta

Sarà pure l’animale più lento del pianeta, ma a Casumaro la lumaca arriva prima di tutti! Almeno in tavola, s’intende, visto che in questo grazioso paesino della provincia di Ferrara la prima sagra della stagione è quella dedicata alla “Lumaca d’élite”. L’appuntamento è fissato per due fine settimana consecutivi – dal 10 al 12 e dal 17 al 19 marzo – con gli abili cuochi locali pronti a deliziare i visitatori proponendo piatti ricercati, ricette nuove e abbinamenti sorprendenti, il tutto con una mise en place degna di un locale di prestigio.

Ad attendere le buone forchette nella Sala Polivalente “Don Alfredo Pizzi” – aperta nel giorni feriali a cena e nei festivi anche a pranzo – sarà un ricchissimo menù che spazia da specialità a base di lumache a piatti tipici della tradizione delle terre degli Estensi. Il piatto principe saranno le “lumache alla casumarese” preparate con verdure, passata di pomodoro, burro e formaggio grana; ma non mancheranno le lumache all’olio, con radicchio al forno, con rucola e grana, come condimenti dei primi e ancora fritte, in guazzetto, alla Borgogna e al tartufo in letto di polenta. Nel menù tradizionale, invece, grande spazio verrà dato alla gastronomia locale, dai cappellacci di zucca ai bigoli al torchio, dalle tagliatelle al ragù tradizionale ferrarese ai tortellini al tartufo, fino alla tagliata e al filetto.

La lumaca di Casumaro, d’altronde, è famosa in tutta Italia per la sua carne tenera e gustosa, simile a quelle delle cozze e delle vongole ma molto più saporita; una vera e propria delizia che in cucina può essere utilizzata in molteplici varianti, dagli antipasti fino ai contorni, in umido, fritta o all’interno di un sugo corposo. Qui la lumaca rappresenta da tanti secoli uno dei fondamenti della cucina locale e ogni famiglia custodisce gelosamente le proprie ricette segrete: un legame talmente radicato che nel 1999 Casumaro è stata insignita del titolo di “Città della Lumaca” dall’Associazione Nazionale Elicicoltori.

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