Dal governo nessuna risposta sulla scuola. Insegnanti e genitori sulle barricate
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"La didattica a distanza per gli insegnanti di sostegno è stata una fatica immensa. La Dad è la ‘didattica dell'emergenza'. A settembre riaprite la scuola in sicurezza". In piazza per avere risposte dal Ministero dell'Istruzione. L'annunciato sit-in di docenti, genitori, educatrici, studenti invade la Capitale chiedendo l'apertura degli istituti in presenza e in continuità a partire dal nuovo anno scolastico. La mobilitazione è stata indetta dal Comitato “Priorità alla Scuola”. Si è replicato anche a Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Genova, come a Modena, Taranto e in altre città dello Stivale. “Cosa chiediamo al governo? Più insegnanti, l'assunzione dei precari, più personale Ata, più scuole, più risorse per la scuola”, dicono i manifestanti. “Il Comitato – spiegano – non ha ricevuto alcuna risposta alla lettera, sottoscritta da circa 85mila firme, inviata lo scorso 18 aprile alla ministra Azzolina. Né negli ultimi decreti dell'esecutivo né nelle recenti dichiarazioni rilasciate della ministra emergono linee chiare sulle modalità di apertura della scuola a settembre”.
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