Mentre Conte parla in Senato, il derby Lega-M5s si gioca in strada
“Lega, Lega, Lega”, urlano i militanti del Carroccio. A pochi metri di distanza, divisi solo dalla polizia, ci sono i grillini scatenati che rispondono in coro: “Conte, Conte, Conte”. Il premier, all'interno dell'aula di Palazzo Madama, non ha ancora preso la parola, ma il tifo all'esterno è quello da stadio. Fino all'altro giorno erano costretti ad andare d'accordo, oggi sono nemici giurati. “Ladri, ladri”, urlano ancora i pentastellati, furiosi per la “rottura del contratto di governo”. Ma i leghisti non ci stanno e intonano l'inno d'Italia.
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