Terremoto, Norcia è ancora in ginocchio
-
Il presidente Rocca a Il Tempo: mascherine, se il pasticcio di Zingaretti l'avesse fatto il centrodestra...
-
PubblicitÃ
-
UNESCO, per la prima volta le Consulte studentesche ai lavori del Comitato di alto livello. Valditara: “Italia protagonista anche per il modello di partecipazione studentesca ai processi decisionali”
-
Alessandro Bertoldi a Come States? — Trump, Nato, Milei e il futuro dell'Occidente
Per arrivare a Norcia da Amatrice bisogna passare per frazioni che non esistono più, tra macigni in mezzo alla strada, fontanelle che ancora funzionano a dissetare il nulla e vicoli ghiacciati dove la vita sembra non esserci mai stata. Il comune di San Benedetto ha l'ingresso delle mura sorretto a fatica da impalcature che non lo lasciano respirare dal sisma che ha minato in più punti la fortezza, ma è nel borgo che il cuore ha ripreso a battere. #RiparTiAmo è l'hashtag che Norcia ha coniato per scrollarsi di dosso la polvere e le macerie. Il terremoto che il 30 ottobre 2016 l'ha messa in ginocchio è un'ombra che ancora oggi oscura il sorriso della gente e offusca la bellezza del borgo. È densa, pesante, ingombrante, eppure questa terra che ha difeso i propri abitanti con le unghie e coi denti si prepara a festeggiare il Natale con la tempra di un guerriero. La zona rossa è ristretta a stradine impolverate, nel centro hanno anzi riaperto alcune delle attività più importanti e i muri pericolanti e le transenne sono state abbellite come uno schiaffo alla tristezza con ghirlande e fiocchi rossi.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"